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Lotte in Italia

10 ore fa

Notavinfo Notav

SiAmo Afrin (We Are Afrin) Campagna globale di raccolta fondi per Afrin
È stata lanciata una campagna globale dagli attivisti e dai diversi gruppi di solidarietà per rompere il silenzio internazionale in merito all'invasione turca di Afrin e sul disastro umanitario che essa ha causato. Chiediamo a tutte e tutti di aderire alla raccolta fondi e far crescere i canali di comunicazione di Si Amo Afrin

Si Amo Afrin
Il 25 aprile ricordiamo la Liberazione dell'Italia dall'oppressione nazi-fascista. Le persone che hanno lottato contro il fascismo, lo hanno fatto nel nome di ideali di amicizia tra i popoli, di pace e di democrazia. La Resistenza è costata al popolo italiano immani sacrifici ma alla fine è risultato vittorioso.

Oggi è in corso lo stesso scontro, in un'altra parte del mondo. La popolazione di Afrin ha costruito, insieme al resto della Siria del Nord, un modello di democrazia, di pace, di autonomia delle donne. Afrin ha accolto centinaia di migliaia di profughi dalle zone della Siria occupate dall'ISIS e devastate dalla guerra.

La popolazione di Afrin sta combattendo la Resistenza contro l'invasione dello stato fascista turco e dei jihadisti con cui è alleato. Come fu per l'Italia la Resistenza sarà ancora lunga prima di poter essere vittoriosa di fronte all'invasore.

Ora 200mila persone di Afrin sono profughe nella regione di Shehba, per sfuggire al massacro. La situazione è molto difficile perchè solo la mezza luna rossa curda e l'amministrazione autonoma della rivoluzione stanno portando aiuto e soccorso. Ma i mezzi a loro disposizione sono pochi.

Nello spirito della Resistenza, negli ideali di umanità e amicizia tra i popoli che l'hanno ispirata, dobbiamo sostenere il popolo di Afrin nella sua lottà per la libertà.

Si Amo Afrin
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19 ore fa

Notavinfo Notav

Ora e sempre Resistenza
Ora e sempre notav
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18 ore fa

Comune-info

IN BICIFESTAZIONE PER CAMBIARE LE CITTÀ
Sappiamo di essere ancora una minoranza, per questo lanciamo una proposta molto semplice: dobbiamo incontrarci per dire chiaro e forte cosa vogliamo. Vogliamo vivere meglio, con strade meno spaventose e spazi dedicati alle persone e non ai mezzi che le trasportano. E poi vogliamo respirare aria pulita e poterci muovere in modo piacevole. Non si tratta di buoni propositi ma di riuscire finalmente a cambiare davvero la vita in città https://comune-info.net/2018/04/bicifestazione-cambiare-le-citta/
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19 ore fa

Comune-info

28 APRILE. CAMBIAMO NOI LA STRADA
Sono passati sei anni dalla grande manifestazione ai Fori Imperiali, il 28 aprile 2012, quando 50.000 persone hanno invaso il centro di Roma al suono di Veni, Vidi, Bici, per chiedere città a misura di bicicletta. La situazione è peggiorata perché è aumentato il numero di chi sceglie metodi leggeri di spostamento ma questo cambiamento non è stato recepito dalle istituzioni. Le persone costituiscono le città, ma le città sono state fatte per le automobili e rendono le persone deboli e infelici. Questa terribile realtà deve cambiare. Il manifesto della Bicifestazione del 28 aprile a Roma https://comune-info.net/2018/04/28-aprile-bicifestazione-cambiamo-la-strada/
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19 ore fa

Comune-info

UNA BARBARIE CHIAMATA AMORE
Non avevo previsto di dover spiegare cos’è l’aborto a mia figlia di sette anni, visto che non sa ancora come vengono concepiti i bambini, scrive amareggiata Laura, collaboratrice e grande amica di Comune, migrata a Dublino da qualche anno. Lei e il suo compagno irlandese avrebbero magari voluto scegliere come e quando affrontare certi discorsi ma la loro bambina ha imparato a leggere, così ogni mattina deve affrontare gigantografie di feti e testi insanguinati, strategicamente affissi davanti alle scuole elementari, che la invitano a votare No il 25 maggio. La campagna contro la legalizzazione dell’aborto è invasiva e ha toni forsennati: enormi manifesti esortano a non concedere la “licenza di uccidere”, chiedono ai cittadini se li disturba ammazzare un bambino e sguazzano nel resto dell’armamentario propagandistico che quasi ogni altro paese “democratico” ha archiviato diversi anni fa. Priva di finanziamenti milionari, la campagna per il Sì, ha lanciato invece un modesto crowfunding. Tra le anime più inquietanti del fronte anti-abortista, si distingue quella che usa il linguaggio dell’amore. È il gruppo Love Both, Ama Entrambi, che si guarda bene dal nominare le donne ma giura di amarle, magari quando muoiono grazie all’ottavo emendamento che, per dirne solo una, impedisce loro di curarsi un tumore se incinte. Lo stesso amore che tutela le nascite da mamme adolescenti vittime di stupro o i piccoli costretti a nascere per vivere solo qualche settimana di sofferenze infernali e poi morire in nome dell’amore https://comune-info.net/2018/04/barbarie-chiamata-amore/
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Dall'Estero

15 ore fa

Nena NewsAgency

Buona festa della Liberazione! Una festa che non finisce mai, ma che vive nelle lotte di tutti i popoli oppressi ... MoreSee Less

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LINK di compagnie compagne:

https://viacampesina.org/es/#

http://www.mst.org.br/

http://ecomapuche.com/

https://www.prolongomaif.ch/