Mercato Genuino Clandestino -Domenica 16 Aprile
Domenica 16 aprile il grande mercato intergalattico della rete Genuino Clandestino, sarà ospitato nell’occupazione di Via Agucchi 126 (Bologna), un luogo sottoposto ad esproprio che sarà a breve un cantiere del passante di mezzo. .
“Oggi alcune creature hanno preso possesso di uno spazio sottoposto a esproprio in via Agucchi 126 (quartiere della Pescarola), uno spazio che nei prossimi mesi sarà cantierizzato nel progetto dell’allargamento del Passante di mezzo, cioè il tratto di tangenziale e autostrada A14 che passa a 3 km dal centro di Bologna e in mezzo ad alcuni dei suoi quartieri periferici. Il Passante di mezzo è il punto più alto della cementificazione bolognese e della ristrutturazione che ha in mente la giunta di sinistra di Matteo Lepore. Distruzione delle aree verdi, sgomberi, prezzi delle case alle stelle… in mezzo a tutto questo, alcune creature hanno un’altra idea di felicità, e vogliono darle forza”
Vi aspettiamo dalle 10 alle 18 con mercato, laboratori, interventi e musica. Dalle 17.30, arrivo del No passante trek [1] e Cleptocantautorato live.
Ulteriori informazioni su https://murodiviaagucchi.noblogs.org/
Vi aspettiamo!
[1] https://www.bolognaforclimatejustice.it/eventi/no-passante-trek-parte-2-il-bosco-sullautostrada/


Ciao. Sono Patrizio. Sto iniziando insieme ad altri l’avventura di un circolo Arci a Faenza. S
Dei ragazzi vorrebbero proporre un mercatino di autoproduzioni: artigianato e cibo. Sul cibo so che frutta e verdura é possibile, mentre sul formaggio diventa un casino. Quindi si é subito cominciato a parlare di espedienti dentro le dinamiche possibili del circolo, per farlo risultare non come prodotto ma come cibo condiviso..sará possibile?
Io ricordo che in un arci veniva diffuso il movimento genuino clandestino e sempre del circuito, se non sbaglio, si vendeva del vino in bottiglia. Il vino é piú vendibile del formaggio o simili ? Quali criteri limitano o lasciano spazio per legittimarlo?
Ho contattato anche questo Arci direttamente o altri che possono avere piú esperienza per la responsabilitá dello spazio rivendita promuovendo i prodotti.
E intanto chiedo un parere a voi in proposito come riferimento di movimento di autodeterminazione e alternativa al mercato convenzionale nell’ambito alimentare, che